Istituito il Premio tesi di dottorato "Mario Pavan"

Parco Zanzi

2500 euro al miglior studio in materie naturalistiche e ambientali

Un premio intitolato a Mario Pavan per la migliore tesi di dottorato in materie naturalistiche e ambientali del valore di 2500 euro: è il nuovo bando realizzato dal Comune di Varese insieme alla Società Astronomica Schiaparelli in collaborazione con l'Università degli Studi dell'Insubria, il JRC joint research center di Ispra e ARPA Lombardia. Il premio è stato proposto in ricordo dell'illustre entomologo, ricercatore e divulgatore, Mario Pavan, Ministro per l'Ambiente nel 1987.

A presentare la novità sono stati il vicesindaco del Comune di Varese Daniele Zanzi, Vanni Belli, presidente della Società Astronomica Schiaparelli, Alberto Coen Porisini, Rettore Università dell'Insubria e Matteo Fornara per JRC joint research center di Ispra.

"Siamo molto entusiasti di aver istituito questo premio dedicato ad una figura molto importante come quella di Mario Pavan - ha detto il vicesindaco Zanzi - Su questi temi ambientali di cui la nostra città è sempre più all'avanguardia abbiamo costruito una sinergia con il mondo dell'università e della ricerca che siamo sicuri proseguirà anche in futuro portando grande beneficio alla città. Ci auguriamo ora che il premio venga apprezzato da chi sta compiendo un percorso di dottorato e che la partecipazione possa essere alta".

"È un onore dedicare un premio tesi a Marco Pavan - ha spiegato Vanni Belli, presidente della Società Astronomica Schiaparelli - perché è stato il vincitore nel 1984 del premio "Città di Varese", indetto proprio da Salvatore Furia, per premiare chi avesse compiuto un gesto significativo nel campo della natura".

Al bando potranno partecipare tutti gli studenti che hanno sviluppato una tesi di ricerca sull'argomento "ambiente e natura" nell'anno 2016-2017 e che abbiano conseguito un dottorato di ricerca in un Ateneo italiano. L'argomento scelto per l'assegnazione del premio è: "Fattori mitiganti l'attività antropica in ambienti urbanizzati".

Saranno valutate le tesi di dottorato che riguarderanno il mondo naturalistico, energetico, economico, urbanistico e sociologico, anche in relazione al'impatto che l'uomo ha sull'ambiente. Una copia della tesi premiata sarà conservata presso la Biblioteca civica del Comune di Varese, lo studente o la studentessa che vincitori riceveranno il premio durante una cerimonia pubblica nella quale potranno presentare il proprio elaborato.

"Dedicare un premio a una tesi di dottorato non è così scontato - ha detto il Rettore dell'Università degli Studi dell'Insubria, Alberto Coen Porosini - dal momento che solitamente vengono premiate tesi di laurea. Valorizzare invece un percorso di dottorato vuol dire porre l'accento sull'importanza della ricerca".

"Le relazioni tra il Centro di Ricerca e il Comune di Varese si sono fatte più solide e la partecipazione alle rispettive iniziative è stata reciproca - ha spiegato Matteo Fornara del centro di ricerca di Ispra - questo contribuisce a promuovere il ruolo del JRC e apre prospettive importanti per collaborazioni future".

La commissione giudicatrice procederà in seduta pubblica il giorno giovedì 14 giugno a partire dalle ore 9.30 - presso l'Ufficio Contratti del Comune di Varese in via Sacco 5, 21100 Varese- all'apertura dei plichi pervenuti ed alla verifica formale del contenuto ed all'identificazione del candidato.

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Pagina aggiornata il 29.09.2018