con oltre 30.000 abitanti, che deve essere approvato dal Consiglio Comunale su proposta del Sindaco. |
| |
Obiettivi e filosofia del Piano Territoriale degli Orari della città di Varese (PTO) |
| |
| La finalità generale del piano è migliorare la qualità della vita degli abitanti di Varese in ragione dei bisogni temporali delle diverse età, nel quadro dello sviluppo economico locale, ed internazionale e della solidarietà sociale espressa nel disegno di welfare locale. |
| |
| Il Piano Territoriale degli Orari intende portare a compimento il percorso fatto sulle politiche temporali urbane dalla Città, dandone un quadro di riferimento strategico e puntando a un piano della qualità della vita e urbana. |
| |
| Il Comune di Varese intende attuare politiche temporali che tengano conto del tempo quotidiano, del tempo libero, del tempo burocratico, del tempo della mobilità, al fine di armonizzare e valorizzare al meglio la risorsa tempo dei cittadini e delle cittadine. |
| |
| L'obiettivo generale è quello di un Piano Territoriale degli Orari della città inteso come insieme di orientamenti e azioni che entrano a far parte di altre programmazioni quali quella urbanistica, della mobilità, della cultura, del commercio, dei servizi educativi, delle politiche sociali, del lavoro, del turismo. |
|
| Le finalità specifiche del PTO |
| |
| • |
migliorare l’uso del tempo personale e la conciliabilità dei diversi tempi di vita, di lavoro e per sé degli abitanti residenti e di quelli temporanei, secondo criteri di equità sociale e di pari opportunità; |
| |
| • |
migliorare l’accessibilità spaziale e temporale ai luoghi e ai servizi della città in ragione di diverse età della vita e condizioni abitative, percorrendo distanze di diversa scala; |
| |
| • |
migliorare l’architettura dello spazio pubblico e la sua sicurezza per qualificare la vivibilità dei quartieri sia rispetto alle pratiche di vita quotidiana che rispetto alla vita pubblica; |
| |
| • |
migliorare con programmi pluriennali la competenza tecnica e la strumentazione per la gestione partenariale del piano; |
| |
| • |
mitigare, secondo principi di equità, i conflitti fra residenti e non-residenti, fra sessi e fra generazioni, nell’accesso ai servizi d’interesse generale e nell’uso dello spazio pubblico. |
| |
|
| Le azioni del Piano hanno tre beneficiari: |
| |
| • |
il sistema degli orari pubblici della città rispetto ai ritmi della vita sociale dei cittadini di Varese e delle popolazioni non-residenti attratte a Varese per motivi di vita e lavoro; |
| |
| • |
gli abitanti residenti e temporanei, in diverse età della vita, rispetto alle opzioni di uso del tempo personale di vita. |
| |
| • |
Le famiglie rispetto all’ospitalità della città e alla costruzione di sistemi orari coerenti. |
| |
| |
| I due Progetti Pilota di T&O |
| |
I due Progetti Pilota che hanno accompagnato la redazione del PTO hanno riguardato l’ambito dei servizi per l’infanzia e la mobilità sostenibile e si sono sviluppati attraverso una serie di attività trasversali ed integrate (formazione, informazione, raccolta di dati e materiali, analisi, ricerca-azione, realizzazione di eventi, monitoraggio), e mediante un costante lavoro di costruzione sociale e di co-progettazione, all’interno e all’esterno della Pubblica Amministrazione.
|
| |
Progetto Pilota n° 1
Studio di fattibilità per la realizzazione di un nido aziendale o di eventuali altri servizi per l’infanzia accessibili a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Varese |
|
| |
Progetto Pilota n° 2
Pedibus/Bicibus, progetto di mobilità sostenibile rivolto alle scuole pubbliche primarie e secondarie di primo grado della città di Vares |
|