Castello di Masnago Varese

   
 
Orari di apertura al pubblico: da martedì a domenica: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00
Chiusura il lunedì (aperto però il lunedì dell’Angelo), inoltre chiusura nei giorni:
1 gennaio, Santa Pasqua, 1 maggio, 1 novembre, 25 dicembre, 24 e 31 dicembre al pomeriggio

Allestimento della collezione d’arte moderna e contemporanea
dei Musei civici di Varese presso il Castello di Masnago

Presso il Castello di Masnago, si inaugura venerdì 4 marzo 2011 alle ore 18.00, il nuovo allestimento della collezione permanente d’arte moderna e contemporanea dei musei civici di Varese. La raccolta, allestita già dal 1995 nell’ala quattrocentesca del Castello, comprende opere di pittura, scultura e grafica che spaziano dal XVI al XX secolo, realizzate perlopiù da artisti di area lombarda. Il nuovo allestimento, concepito in ordine cronologico, permette di riscoprire alcune opere mai esposte o precedentemente poco valorizzate e, attraverso un approfondito apparato didascalico, di stabilire rimandi tra le opere stesse e nostro il territorio. Esemplificando, compaiono nel nuovo percorso opere fino a ieri conservate nei depositi del Museo, come l’Orazione nell’Orto tratto dal dipinto di Francesco Cairo della Pinacoteca di Brera, una serie di sculture ottocentesche, tra cui il Ritratto di Girolamo Ghirlanda di Vincenzo Vela, o una Veduta fluviale di Giovanni Migliara. Nell’ultima sala del piano inferiore è stata ricomposta una parte la donazione Villa ricollocando con le altre opere della raccolta anche l’arazzo cinquecentesco su cartone di Girolamo Romanino e la scultura Caino e Abele di Giuseppe Grandi. Al piano superiore è stata invece dedicata una piccola saletta al lascito Bolchini-De Grandi, donazione del 1965 che ha dato vita al Museo. Inoltre è stata creata una significativa sezione dedicata agli artisti locali della prima metà del Novecento già recentemente valorizzati grazie a una serie di studi. Per quanto riguarda la sezione di arte contemporanea, favorendo anche qui le presenze locali, si è privilegiato un accostamento delle opere con gli affreschi, cercando, come in altre sale, di valorizzare la particolarità della struttura espositiva e trasformando quello che a prima vista può considerarsi una limitazione in una risorsa che caratterizza l’allestimento.

 


MOSTRE

Al Museo Civico del Castello di Masnago il visitatore è accompagnato da didascalie e approfondimenti, oltre che da complete guide alla collezione. Tuttavia affreschi, dipinti e sculture sono oggetti molto complessi e per permettere al pubblico di intendere appieno la visita è opportuno fornire nella maniera più esaustiva e interattiva possibile informazioni sugli artisti, sui movimenti culturali e sui periodi storici, attivando collegamenti sia ideali che reali con altre testimonianze culturali “oltre il museo”.
In questo senso niente è paragonabile a una visita guidata, magari preceduta da una conferenza in cui viene ricostruita virtualmente una mostra attorno alle opere che stiamo andando ad ammirare dal vero. Niente è più chiaro che vedere affiancati in una “mostra impossibile” gli affreschi della Sala degli Svaghi al ciclo profano dei Giochi conservato al Palazzo Borromeo di Milano, piuttosto che sentire narrare le trame famigliari che legavano il Cardinal Branda Castiglioni ai proprietari del Castello di Masnago durante il XV secolo, fino a scoprire una inedita Lombardia rinascimentale abitata da fini umanisti. Allo stesso modo il Seicento varesino viene illustrato attraverso rimandi ai cantieri fondamentali del Sacro Monte e della Basilica di San Vittore; così il collezionismo locale che tanto ha contribuito alla nascita del Museo civico di Varese tramite lasciti e donazioni, ci porta a raccontare di Guido Cagnola e Giuseppe Panza e così via.
Il percorso museale non può tuttavia ospitare tutte le opere di proprietà comunale; pertanto si propongono degli incontri a tema dedicati ad opere conservate abitualmente nei depositi. Infine un ulteriore elemento di novità sono i percorsi di una giornata, dove la visita al Castello di Masnago può essere preceduta o seguita dalla visita presso un’altra sede museale, preferendo le mete vicine o meno note, ma sempre di grandissimo fascino, presenti nella nostra provincia, quali il Museo Bodini, del Museo Butti, del Museo Salvini, del Museo Vela, della Villa Cagnola e della sede F.A.I. di Villa Panza..

scarica pdf con tutte le informazioni

 



poesie per la vita

comunicato stampa


PAESAGGIO - CITTA’ - TERRITORIO

CONFERENZA SULL’URBANISTICA CONTEMPORANEA

GIOVEDI’ 23 FEBBRAIO 2012

Il secondo appuntamento con l’approfondimento dell’arte contemporanea affronta il tema dell’urbanistica. L’architetto Vittorio Introini, già docente alla facoltà di Architettura

Milano-Bovisa del Politecnico di Milano, terrà una conferenza dal titolo PAESAGGIO - CITTA’ - TERRITORIO LA STORIA COME FUTURO

dove affronta il tema della conoscenza della struttura del paesaggio, sia sotto il profilo del metodo
conoscitivo, sia sotto il profilo della progettazione. Il concetto di morfologia intesa come direttrice culturale acquisisce una valenza decisionale nel tentativo di ricostruire filologicamente la città concepita come opera unitaria di architettura. La riacquisizione dell’equilibrio dialettico tra i segni della storia costituisce un modello di riferimento antitetico alla attuale crescita della città per aggregazione di episodi casuali.
La conferenza avrà luogo presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea al Castello di Masnago giovedì 23 febbraio alle ore 18.00.

Ingresso libero.

Parcheggio in Via Monguelfo


LABORATORI


Laboratori didattici per la scuola dell’infanzia e primaria

Per i Musei Civici di Varese le proposte didattiche sono una realtà fondamentale. L’amministrazione infatti da alcuni anni ha deciso di destinare spazi importanti del Castello di Masnago a laboratorio e di realizzare iniziative volte a divulgare alle scuole e agli adulti il patrimonio storico e artistico delle nostre terre. In questi mesi, nel contesto di un rilancio complessivo delle sedi museali, è in corso un profondo rinnovamento anche di questo settore, che vedrà d’ora in poi il personale comunale affiancato dai professionisti esterni di Sull’arte, con l’obiettivo di rendere ancora migliore un servizio di punta dell’assessorato alla cultura. Le proposte didattiche spaziano dalle visite guidate interattive ai laboratori didattici e riguardano tutti gli ordini di scuola, con un occhio di riguardo per le scuole superiori, nella speranza di educare cittadini sempre più consapevoli del patrimonio culturale della nostra città.

****

Le proposte strutturate da Sull’Arte sono finalizzate all’incontro tra gli studenti e il patrimonio storico-artistico, affinché venga meglio compreso e apprezzato. Gli obiettivi didattici sono stabiliti in base all’età e/o al grado scolastico dei destinatari; particolare attenzione è rivolta alla diversificazione espressiva e contenutistica delle attività. Le proposte possono essere distinte nelle seguenti tipologie: Visita interattiva, durata 1 ora o 2 ore Visita guidata con l’ausilio di supporti come schede di approfondimento, materiale specifico di natura ludico-didattica oppure percorso con personaggio in costume.

Laboratori didattici per la scuola
dell’infanzia e primaria
Download tutte le informazioni.pdf